Lo scittore Bonaviri omaggiato nella sua Mineo

 

 

 

 

 

A. S. - Ciociaria Oggi - 31 luglio 2007


Sarà proiettato a Mineo, paese natale dello scrittore siciliano, il documentario
"Bonaviri ritratto" di Massimiliano Perrotta.
Dopo il debutto lo scorso marzo a Tunisi e l'importante proiezione alla Cineteca
Nazionale di Roma alla presenza di Bonaviri e del premio Oscar Ennio Morricone,
l'evento è previsto infatti per sabato prossimo nell'atrio comunale, nell'ambito
della "Serata d'autore" organizzata dal Comune di Mineo. Verrano proiettati
anche i video "Il piccolo archivio" di Luca Testa e "Don Lisi" di Fausto Salemi
alla presenza degli autori. Lo scrittore e regista Massimiliano Perrotta, con
molti lavori all'attivo messi in scena tra Roma, Amalfi e Catania, sta
preparando peraltro lo spettacolo "Filosofi da bar". La vocenarrante del
documentario su Giuseppe Bonaviri è di Marco Castelli, fotografia e riprese di
Luca Corretti, il montaggio di Antonio Casile e Antonio Meucci e le musiche
originali di Emanuele Senzacqua. Giuseppe Bonaviri è considerato a oggi tra le
più prestigiose figure di spicco della scena letteraria italiana.
L'ultraottantenne scrittore-poeta-saggista siciliano è infatti uno dei
personaggi più schivi e "trasgressivi" dell'attuale panorama letterario, non
solo nazionale.
Visionario, "mmaginoso" "magico", "metafisico", "favolistico", "animistico",
pregnato di "sicilianità empedoclea", il prolifico e coltissimo Bonaviri è
entrato più volte dal 1984 nella rosa dei candidati al premio Nobel per la
letteratura, pur continuando a svolgere la professione di cardiologo a
Frosinone, dove vive con la moglie dalla quale ha avuto due figli. Il suo
romanzo più noto resta "Il sarto della stradalunga", ispirato alla figura del
padre, pubblicato nel 1954 nella famosa collana dei "Gettoni" di Einaudi. Tra le
opere più recenti da ricordare: "L'incredibile storia di un cranio", "Il vicolo
blu" e "Autobiografia in do minore".
Nel documentario suddiviso in capitoli nei quali vengono affrontati argomenti
diversi, è contemplata anche un'intervista allo scrittore stesso, assieme alle
testimonianze del compositore Ennio Morricone, del critico Walter Pedullà, della
professoressa Sarah Zappulla Muscarà, vice presidente del Comitato scientifico
della Fondazione Giuseppe Bonaviri e di altri importanti personaggi del mondo
della cultura. Una voce fuori campo legge alcuni brani tra i più significativi
dello scrittore menenino.

 

 

 

hanno detto        

 

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