Tra Frosinone, Catania e Mineo un documentario su Giuseppe Bonaviri
Franco La Magna - NuovoSoldo.it (www.nuovosoldo.it) - 4 luglio 2006
Sono iniziate nei giorni scorsi a Roma – con una breve intervista ad Ennio Morricone (che ha composto le musiche di un suo lavoro) – le riprese del documentario Bonaviri ritratto, regia di
Massimiliano Perrotta, cortometraggio dedicato allo scrittore-medico, poeta e saggista di Mineo, già segnalato (a partire dal 1984) al premio Nobel per la letteratura. Oltre all’intervista allo
stesso Bonaviri – raggiunto successivamente dalla troupe la scorsa settimana nella sua casa di Frosinone, dove vive con la moglie – il lavoro firmato da Perrotta prevede anche molte testimonianze
di esponenti del mondo culturale italiano (il già citato Morricone, il critico Water Pedullà, il Presidente della Fondazione, ecc…) e sarà commentato dalla voce fuori campo dell’attore Marco
Castelli, che leggerà alcuni tra i brani più significativi dello scrittore menenino.
Chiusa una prima fase di riprese la troupe si sposterà a Catania, dove giorno 7 luglio saranno girate alcune sequenze nella casa che ospitò lo scrittore da studente universitario di medicina
(Bonaviri ha a lungo esercitato la professione di cardiologo a Frosinone). Nei due giorni successivi (8 e 9 luglio) a Mineo verranno battuti gli ultimi ciack. Nel paese natale dello scrittore –
ininterrottamente presente, attraverso fantastiche trasfigurazioni, nell’intera produzione letteraria bonaviriana – già dal 1998, è stata istituita dalla locale Amministrazione comunale la
Fondazione “Giuseppe Bonaviri”, che si propone lo scopo di valorizzarne l’opera e di “ tramandare ai posteri il tradizionale legame di Bonaviri alla sua città natale, che attraverso il ricorrente
impiego ambientale e toponomastico, nel lungo percorso letterario che va dal ‘Sarto’ al ‘Vicolo blu’ (ultima opera di Bonaviri) è stata sempre la protagonista e l’epicentro della geografia
spirituale da cui diramano i sentieri della ricerca di Giuseppe Bonaviri…”.
Figura di primissimo piano nella scena letteraria italiana, l’ormai ultraottantenne Giuseppe Bonaviri (Mineo 1924), è uno dei personaggi più schivi e “trasgressivi” dell’attuale panorama
letterario, non solo italiano (è tradotto in molte lingue). Visionario, “immaginoso”, “magico”, “metafisico”, “favolistico”, “animistico”, pregnato di “sicilianità empedoclea”, del prolifico e
coltissimo Bonaviri il romanzo più noto resta Il sarto della stradalunga, ispirato alla figura del padre, pubblicato nel 1954 nella famosa collana dei “Gettoni”Einaudi diretta da Elio Vittoriani.
Nato da un’idea del giovane regista emergente teatrale e cinematografico, nonché sceneggiatore, Massimiliano Perrotta (che vanta già al suo attivo molte regie teatrali ed una serie di corti,
vincitori o segnalati nei Festival settoriali) Bonaviri ritratto – scritto in collaborazione con il Comitato scientifico della Fondazione Giuseppe Bonaviri – sarà con ogni probabilità pronto in
settembre e verrà successivamente lanciato a livello nazionale e presentato in molti Festival cinematografici.
La struttura documentaristica ne prevede una suddivisione in capitoli, nei quali verranno di volta in volta affrontati argomenti diversi che non si limiteranno alla sola letteratura, ma
affronteranno tematiche esistenziali, culturali, non trascurando i più svariati riferimenti all’attualità. Alle inquadrature dello scrittore che racconta, saranno alternate immagini dei luoghi
più importanti della sua vita e delle sue opere: le stradine della vecchia Mineo, il fascinoso altopiano di Camuti, Catania, Frosinone…
Le musiche originali sono di Emanuele Sensacqua; fotografia e riprese di Luca Corretti, con il montaggio di Barbara Verde e l’assistenza alla regia di Letizia Coniglione.
Prosegue, intanto, l’intensa attività artistica del giovane Perrotta che ad agosto porterà sulle scene “Gli specchi.
Varietà di teatro minimo”, in cui l’attrice Antonella Cappelli reciterà in “Cornelia Battistini”, monologo drammatico scritto dallo stesso Perrotta e recentemente presentato, già in cartellone al
teatro Tordinona di Roma il 5 e 6 ottobre. “Spazi”, il nuovo cortometraggio scritto e diretto da Perotta, interprete l’attrice Lisa Colosimo e già in fase di postproduzione, sarà pronto già a
fine estate.
massimiliano perrotta