Successo di Perrotta a Roma
Tania Croce - Teatro.org (www.teatro.org) - 14 ottobre 2006
E’ approdato a Roma il 5 e 6 ottobre al teatro Tordinona, lo spettacolo di Massimiliano Perrotta Gli specchi - Varietà di teatro minimo. Tre sgabelli, tre uomini, tre specchi riflettono cose e
casi. Tre uomini che si specchiano e s’interrogano e si guardano dentro e fuori, mentre un muro si ‘dimette’, un pesce piccolo ha il coraggio di fare i nomi dei pesci grandi e tutto continua a
scorrere come accade da milioni di anni.
I tre attori testimoni e specchi di questa società, alternano atti unici, monologhi drammatici, sketch lirici, balletti, poesie, cabaret… Un teatro di parola aperto alle suggestioni della danza
contemporanea e della musica elettronica.
Tra i dieci pezzi quello più significativo è forse il monologo Cornelia Battistini, recentemente pubblicato dalla casa editrice La Cantinella (Cornelia Battistini o del fighettismo, La Cantinella
- Edizioni dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, Catania, 2006). «Teatro minimo non vuol dire teatro minimalista - spiega Perrotta - vuol dire teatro essenziale, sintetico,
icastico. La scommessa è quella di mixare i temi culturali di inizio secolo con il ritmo e gli stilemi del varietà».
massimiliano perrotta