Portaparole - Arles (Francia) - 2026
L’icona pop del Califfo, ovvero un «romanaccio sbruffone» dedito alle donne e alle brutte compagnie, sembra reale ma è una delle letture possibili. È solo cattiva
letteratura. Questo libello decostruisce la figura pubblica di Franco Califano per lasciare campo libero all’artista: popolare e abissale, capace di scrivere canzoni dolcemente tragiche e
monologhi sapienziali travestiti da farsa. Il suo stile è per ascoltatori dallo stomaco forte ma dal palato fino.
Califano è il cantore della sconfitta ed era forse fatale che la vita si accanisse contro di lui, per offrire nutrimento alla sua musa. Anche il limitato successo andrebbe forse accettato alla
luce del suo esistenzialismo «borgataro»: doveva andare così, era destino. E se la sua opera complessiva è giunta a noi posteri un po’ disarticolata, non raccolta in costosi cofanetti
discografici, non monumentalizzata, in fondo va bene così. I monumenti lasciamoli ai piccioni.
Ciò che importa è calare il sipario sul Franco Califano saltimbanco, per illuminare con la giusta luce il poeta musicale.
Si accenderanno luci sul poeta
Ma calerà il sipario sul buffone
Stasera scriverai per la tua vita
La tua più triste ed ultima canzone
Franco Califano
72 pagine - 16 euro
Isbn 978-2-37864-103-0
Con il titolo Franco Califano da così a così il pamphlet è stato pubblicato in otto puntate sull'Huffington Post dal 7 dicembre 2024 al 25 gennaio 2025
massimiliano perrotta

