L'INCANTESIMO

 

Commedia - 2015

 

Regia: Walter Manfrè

Drammaturgia: Massimiliano Perrotta

Interpreti: Orazio Alba, Lisa Amato, Claudia Amendola, Giuseppe Carbone, Iano Falcone, Manuela Grasso, Alessandro Manzoni, Germano Martorana, Delfo Renna, Santo Santonocito

Con la partecipazione di quindici migranti degli SPRAR di Mineo e Vizzini
Scene e costumi: Venera Russo

Consulenza artistica: Sara Nussberger

Luci e audio: Arka Service
Organizzazione: Luca Risuscitazione

Ufficio stampa: Florinda Perrotta

Produzione: Teatro Mediterraneo

Durata: 50’
Debutto: 21 dicembre 2015 - Mineo - Centro Interculturale Giovanni Paolo II

Repliche: Vizzini - Auditorium San Sebastiano; Catania - Teatro dell'Istituto Ardizzone Gioeni

 

Con i partecipanti al laboratorio L'incantesimo condotto a Mineo da Walter Manfrè e Massimiliano Perrotta

 

Un uomo di mezza età siede in attesa della Signora...

 

«Abbiamo iniziato il nostro racconto nel 2013 immaginando l’aprirsi del piccolo mondo di Mineo all’onda dei migranti giunti da terre lontane, ai quali I meneni hanno aperto le porte delle loro casette di Via Carlo Alberto, mostrandosi in tutta la loro verità e narrando loro storie di ieri e di oggi, con la confidenza di chi si fida del proprio fratello.
Poi, nel 2014, i nostri meneni hanno ascoltato le storie dei migranti, ricche di saggezza, di sensibilità ancestrale, di naturale energia, di Poesia. Hanno condiviso il grande mare che - come ci insegna il mito di Glauco - «non è fatto per dividere ma per unire i popoli», ed è nato Mare nostrum: un esercizio all’ascolto di una cultura apparentemente diversissima da quella europea, ma che arriva diretta al cuore.
Così, alla fine di questo percorso del dolore e della gioia, siamo giunti davanti a L'incantesimo, quello del resoconto finale dove il nostro Uomo borghese col cappotto di pelliccia sarà costretto a rivedere tutta la propria vita e le immagini del cammino percorso.
E quando Chi lo deve giudicare gli chiederà di pronunciare le parole che gli consentiranno di entrare in un colorato paradiso di sogni, egli pronuncerà quelle imparate da tre ingenue fanciulle d’oltremare - forse indiane o forse africane - che egli non ha mai dimenticate.
E sarà accolto in Paradiso.
Se il nostro racconto finisce qui non lo sappiamo.
Ma raccontarlo è stato bellissimo»

Walter Manfrè

     

L'incantesimo: presentazione dell'autore per il programma di sala

 

 

 

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

  

 

 

 

teatro

 

prima pagina